Modena: Treni, Leoni alla Regione: “Rendere più semplici le procedure per avere i rimborsi” Stampa
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ModenaNews - Trasporti
Scritto da Il Consigliere regionale Dott. Andrea Leoni   
Martedì 18 Marzo 2014 18:49

Modena: Treni, Leoni alla Regione: “Rendere più semplici le procedure per avere i rimborsi”

Il Consigliere si fa portavoce delle critiche dei comitati dei pendolari dell’Emilia Romagna alla ‘Carta dei Servizi’ di Trenitalia
Il Consorzio Trasporti Integrati – costituito da Trenitalia e Tper – gestisce, a seguito di gara indetta dalla Regione, il servizio di trasporto pubblico locale ferroviario di interesse regionale e locale in Emilia Romagna; la sua Carta dei Servizi è il documento comune con cui, le due società si presentano agli utenti. Secondo quanto scritto nella Carta, “non si procede al rimborso se la somma da corrispondere, dopo l’applicazione della trattenuta, è pari o inferiore a 8,00 euro a viaggiatore”; inoltre, sarebbe necessario “validare il biglietto di cui si chiede il rimborso, sia alla partenza che all'arrivo”, ma quasi nessuno è a conoscenza di questa procedura perché non scritta nella Carta. Da queste premesse, Andrea Leoni fa discendere un’interrogazione alla Giunta regionale dell’Emilia Romagna a proposito dei “forti dubbi” sui contenuti della Carta manifestati dal Crufer, l’organismo regionale che unisce i comitati dei pendolari.
Il Crufer, sottolinea il Consigliere, ha chiesto di modificare alcuni punti, e in particolare ha segnalato la farraginosità della richiesta di rimborso per i ritardi, e la scarsa percentuale di treni abilitati al trasporto delle persone disabili (dal 20% del 2013, passerebbe al 30% nel 2014).
Perciò, Leoni chiede alla Giunta Errani di assumere qualche iniziativa per evitare contrapposizioni e polemiche, che comunque non sanerebbero i punti di criticità così come sono stati evidenziati, e di impegnarsi affinché la Carta dei servizi venga modificata almeno nei punti più evidentemente critici.
Bologna, 18 marzo 2014
Comunicato stampa
18 marzo 2014

Al Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA


Il sottoscritto Andrea Leoni, Consigliere regionale,

premesso
- che il Consorzio Trasporti Integrati – costituito da Trenitalia e Tper – gestisce, a seguito di gara indetta dalla Regione Emilia Romagna, il servizio di trasporto pubblico locale ferroviario di interesse regionale e locale in Emilia Romagna;
- che il Consorzio è nato dalla volontà, attraverso un rapporto di reciproca collaborazione, di facilitare le sinergie tra le imprese ed incrementare il livello quantitativo e qualitativo del servizio;

considerato

- che la Carta dei Servizi Consorzio Trasporti Integrato Emilia Romagna è il documento comune con cui, le due società componenti il Consorzio Trasporti Integrato, Trenitalia e Tper si presentano agli utenti del trasporto ferroviario a carattere regionale dell’Emilia Romagna;
- che la carta descrive l’insieme dell’offerta, e le informazioni in essa contenute sono una sintesi della più completa informazione relativa alle due aziende consorziate Trenitalia S.p.A. e Tper S.p.A.;
- che secondo quanto scritto nella carta: “Non si procede al rimborso se la somma da corrispondere, dopo l’applicazione della trattenuta, è pari o inferiore a 8,00 euro a viaggiatore”;
- inoltre che occorre "validare il biglietto di cui si chiede il rimborso, sia alla partenza che all'arrivo”: quasi nessuno però è a conoscenza di questa procedura perché non scritta nella Carta;

visto
che il Crufer, l'organismo regionale che unisce i comitati dei pendolari, solleva forti dubbi sulla Carta dei servizi realizzata da Trenitalia e Tper ed aveva chiesto di modificare alcuni punti, nella sostanza, in quanto:
1)le modalità di calcolo dei dati consuntivi da confrontare con gli obiettivi di puntualità sono fissati in modo unilaterale, allo scopo di minimizzare gli scostamenti dagli obiettivi, in quanto valutati senza tenere conto delle cancellazioni per mancanza di materiale e di personale, che in realtà sono i disagi maggiori per gli utenti;
2)è totale la mancanza di tracciabilità delle procedure di raccolta e smistamento degli oggetti smarriti sui treni del trasporto ferroviario regionale in quanto Trenitalia e Tper li consegnano all'ufficio oggetti smarriti del Comune in cui vengono ritrovati, "ma non viene indicato nessun numero di telefono per un contatto, nessuna tipologia di verbale e non si sa a quale Comune vengono consegnati”;
3)farraginosa è la modalità di richiesta di rimborso per i ritardi;
4)è scarsa la percentuale di treni abilitati al trasporto delle persone disabili che, dal 20% del 2013, passerebbe al modestissimo 30% nel 2014;

ritenuto
opportuno tenere in considerazione quanto evidenziato dal Crufer per formulare al meglio la Carta dei servizi 2014;

INTERROGA

la Giunta regionale dell’Emilia Romagna per sapere:

1) se sia a conoscenza delle richieste evidenziate dal Crufer riguardo alla formulazione della Carta dei servizi 2013;
2) se non si intenda assumere concrete iniziative per evitare contrapposizioni e polemiche che in ogni caso non sanerebbero i punti di criticità così come sono stati evidenziati;
3) se i punti sollevati si ritengano qualificanti per meglio formulare e specificare la Carta dei servizi Trenitalia Tper 2014;
4) cosa intenda fare la Regione Emilia Romagna, affinché vengano modificati i punti summenzionati.
Andrea Leoni