Modena: Stazione treni Modena, ascensori a turno fuori uso, Leoni: Regione si faccia sentire con Rete Ferroviaria Italiana Stampa
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ModenaNews - Trasporti
Scritto da Il Consigliere regionale Dott. Andrea Leoni   
Martedì 10 Dicembre 2013 17:19

Modena: Stazione treni Modena, ascensori a turno fuori uso, Leoni: Regione si faccia sentire con Rete Ferroviaria Italiana

Ascensori mensilmente fuori uso, anche se “a rotazione”, alla stazione di Modena.
A denunciare lo “strano fenomeno” è il consigliere regionale Andrea Leoni, che, in un’interrogazione rivolta alla Giunta regionale dell'Emilia Romagna, la terza su questo tema, stigmatizza questa situazione che, “a intervalli regolari, continua a creare notevoli disagi e lamentele da parte degli utenti”.
Andrea Leoni ricorda, a questo proposito, che la Regione Emilia Romagna ha il potere di indirizzo e di controllo sui livelli di qualità che dovrebbero essere garantiti ai viaggiatori anche all'interno delle stazioni e in ogni caso ha il dovere di segnalare e chiamare in causa Rfi Spa (Rete ferroviaria italiana) per quanto di competenza.

Il consigliere chiede quindi alla Giunta a chi sia da ascrivere la responsabilità degli interventi per la manutenzione e il ripristino degli ascensori e come spieghi i continui guasti, praticamente ogni mese, di almeno uno degli ascensori.
Leoni vuole infine sapere quale criterio sia stato usato nella scelta dei materiali e della ditta che si occupa della manutenzione e come si intenda risolvere il problema.
Di seguito il testo dell'interrogazione presentato alla Regione Emilia Romagna
Bologna, 10 dicembre 2013
Comunicato stampa
10 dicembre 2013

Al Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA


Il sottoscritto Andrea Leoni, Consigliere regionale,

premesso

- che presso la Stazione ferrovia di Modena si ripete lo 'strano fenomeno' che tutti i mesi, a rotazione, uno degli ascensori risulta essere fuori uso;
- che già nel luglio scorso ho segnalato, attraverso apposita interrogazione, che, due ascensori che conducono ai binari utilizzati anche dalle persone diversamente abili, erano fuori uso;
- inoltre che, sempre a seguito di segnalazioni di cittadini-utenti, la situazione è tornata ad essere la medesima nel mese di ottobre quando un ascensore è andato fuori uso il 3 di ottobre e l’altro 12 ottobre u.s;

visto
che ora è la volta dell'ascensore all'uscita del parcheggio esterno, Manfredo Fanti, fuori uso dal 22 novembre 2013;

considerato
- che tale condizione continua, ad intervalli regolari, a creare notevoli disagi e lamentele da parte degli utenti;
- che appare necessario avere la massima attenzione per quanto attiene agli interventi di manutenzione e ripristino;
- che le stazioni dei treni sono utilizzate da un’ampia pluralità di utenti che può trovarsi nelle condizioni di avere bisogno dell’uso degli ascensori;
- che la Regione Emilia Romagna ha il potere di indirizzo e di controllo sui livelli di qualità che dovrebbero essere garantiti agli utenti anche all'interno delle stazioni e in ogni caso ha il dovere di segnalare e chiamare in causa RFI S.p.A (Rete Ferroviaria Italiana) per quanto di propria competenza;

ritenuto
doveroso garantire servizi adeguati e di qualità agli utenti della Stazione di Modena e che appare urgente un intervento risolutivo per quanto attiene la funzionalità degli ascensori;

preso atto

che nel corso degli anni tale situazione è stata più volte al centro di specifiche interrogazioni dello scrivente a seguito di numerosi disagi avvenuti a danno dei cittadini-utenti che frequentano la stazione di Modena;

INTERROGA


la Giunta regionale dell'Emilia Romagna per sapere:

1) se sia a conoscenza della situazione descritta;
2) a chi sia da ascrivere la responsabilità degli interventi per la manutenzione ed il ripristino degli ascensori;
3) come spieghi i continui guasti, praticamente ogni mese, di almeno uno degli ascensori;
4) visto il continuo ripetersi di questi episodi, quale criterio sia stato usato nella scelta dei materiali e della ditta che si occupa della manutenzione;
5) se, con quali azioni ed entro quali tempi si intendano risolvere in modo definitivo, ed una volta per tutte, i gravi problemi sopraesposti.
Andrea Leoni

Ultimo aggiornamento Martedì 10 Dicembre 2013 18:16