Modena: Teatro. Arena del Sole Bologna, interrogazione Leoni: Antistorico che pubblico salvi privato Stampa
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Scritto da Il Consigliere regionale Dott. Andrea Leoni   
Venerdì 10 Gennaio 2014 10:44

Modena: Teatro. Arena del Sole Bologna, interrogazione Leoni: Antistorico che pubblico salvi privato

La Regione Emilia-Romagna deve specificare quali siano “gli eventuali vantaggi e i possibili svantaggi” del “salvataggio del Teatro bolognese Arena del Sole, la cui gestione è stata fin qui in carico alla cooperativa teatrale Nuova Scena, e che avrebbe accumulato ingenti debiti”, dal momento “che tale operazione prevedrebbe l’entrata nella stessa Fondazione Ert, in qualità di nuovi soci, del Comune di Bologna, con un investimento di 1,8 milioni di euro, e di Legacoop”. Ma “per risanare il teatro, secondo notizie stampa, occorrerebbero oltre 5 milioni di euro”, e comunque “dei 34 dipendenti del teatro solo 21 potrebbero essere riassorbiti da Ert”. A chiedere delucidazioni alla Giunta è il Consigliere Andrea Leoni in una interrogazione alla Giunta. Secondo il consigliere si tratta di una operazione “antistorica, nel senso che in un periodo di spending rewiev il pubblico, cioè Ert, acquista un ramo d’azienda per salvare un privato”, e chiede quindi all'esecutivo regionale chiarimenti su numerosi aspetti: in particolare, “a quanto ammonti realmente il debito accumulato dalla cooperativa Nuova Scena e chi se ne farà carico e con quale tempistica”, “quali siano i principali creditori”, “se esistano rami d’azienda della cooperativa che rimarranno sganciati dal teatro Arena del Sole e quale sia il loro stato di salute finanziaria”, “se si escluda il coinvolgimento dei vertici della cooperativa Nuova Scena con ruoli nell'ambito della nuova gestione”, “se corrisponda al vero che il valore dei beni oggetto del trasferimento sia inferiore al prezzo di cessione, come emergerebbe da diversi documenti e perizie”. Ancora, “quali garanzie possa e intenda dare la Regione che non ci saranno aggravi per i bilanci dei Comuni soci che non sarebbero poi in grado di sostenere” e “quali prospettive occupazionali si prevedono per gli attuali lavoratori dell’Arena”.
Di seguito l'interrogazione presentata alla Regione Emilia Romagna
Bologna, 10 gennaio 2014
Comunicato stampa
10 gennaio 2014

Al Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA


Il sottoscritto Andrea Leoni, Consigliere regionale,

premesso

- che è in corso da tempo il dibattito sulla situazione del Teatro bolognese Arena del Sole, la cui gestione è stata fin qui in carico alla cooperativa teatrale Nuova Scena, e che avrebbe accumulato ingenti debiti;
- che si riunirà il consiglio di amministrazione di Ert per deliberare circa il “salvataggio del teatro bolognese”;
- che tale operazione prevedrebbe l’entrata nella stessa Fondazione Ert, in qualità di nuovi soci, del Comune di Bologna (con un investimento di 1,8 milioni di euro) e di Legacoop;

considerato

- che i sindaci di Modena e Cesena, Comuni già soci fondatori di Ert insieme alla Regione e alla Provincia di Modena, non sembrano entusiasti dell’operazione, tanto che il sindaco di Modena chiede che se ne parli pubblicamente, temendo futuri costi per il bilancio comunale, mentre il sindaco di Cesena chiede che la decisione spetti al Consiglio comunale;
- che per “risanare” il teatro, secondo notizie stampa, occorrerebbero oltre 5 milioni di euro:
- che, secondo notizie stampa, dei 34 dipendenti del teatro solo 21 potrebbero essere riassorbiti da Ert;

INTERROGA


la Giunta regionale dell’Emilia Romagna per sapere:

1) quale giudizio esprima sull'operazione in atto e quali siano, ad avviso dell’assessore competente, gli eventuali vantaggi e i possibili svantaggi;
2) a quanto ammonti realmente il debito accumulato dalla cooperativa Nuova Scena e chi se ne farà carico e con quale tempistica;
3) quali siano i principali creditori: banche, consorzi fidi ecc..;
4) se esistano rami d’azienda della cooperativa che rimarranno sganciati dal teatro Arena del Sole e quale sia il loro stato di salute finanziaria;
5) se si escluda il coinvolgimento dei vertici della cooperativa Nuova Scena con ruoli nell’ambito della nuova gestione;
6) se non consideri un’operazione come quella prospettata “antistorica”, nel senso che in un periodo di spending rewiev il pubblico, cioè Ert, acquista un ramo d’azienda per salvare ‘un privato’;
7) se corrisponda al vero che il valore dei beni oggetto del trasferimento sia inferiore al prezzo di cessione, come emergerebbe da diversi documenti e perizie;
8) se ritenga che sia giustificato il timore che il ‘buco’ dell’Arena del Sole finisca nei bilanci di Ert;
9) se l’operazione potrà portare costi aggiuntivi, anche in prospettiva, per gli storici soci di Ert come i Comuni di Modena e Cesena, e la stessa Regione Emilia-Romagna.
10) quali garanzie possa e intenda dare la Regione che non ci saranno aggravi per i bilanci dei Comuni soci che non sarebbero poi in grado di sostenere;
11) quale giudizio esprima sulle perplessità espresse dai sindaci dei Comuni di Modena e Cesena;
12) se ritenga che la gestione del teatro bolognese possa diventare sostenibile e in quanto tempo;
13)quali prospettive occupazionali si prevedono per gli attuali lavoratori dell’Arena;
14) se ritenga che in questi anni la Regione nel finanziare la cooperativa Nuova Scena abbia omesso controlli sulla salute dei bilanci della stessa;
15) a quanto ammontino i finanziamenti accordati (a qualunque titolo) a Nuova Scena dalla Regione dall’apertura dell’Arena del Sole in poi.
Andrea Leoni