Modena: Immigrazione, Leoni presenta risoluzione per chiedere sospensione operazione "Mare Nostrum" Stampa
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ModenaNews - Cronaca
Scritto da Il Consigliere regionale Dott. Andrea Leoni   
Martedì 29 Aprile 2014 09:18

Modena: Immigrazione, Leoni presenta risoluzione per chiedere sospensione operazione "Mare Nostrum"

Sono negative le politiche portare avanti sull'immigrazione dal Governo Renzi. Bisogna sospendere l'operazione Mare Nostrum.
E’ quanto contenuto nella risoluzione presentata alla Regione Emilia Romagna che ha come primo firmatario il Consigliere Andrea Leoni.
Nel documento si evidenzia che il Ministro dell'Interno Angelino Alfano ha dichiarato in Parlamento che sarebbero oltre 600.000 le persone sulle coste dell’Africa in attesa di imbarcarsi per arrivare in Italia e che tale enorme previsione non ha trovato alcuna smentita sia a livello nazionale e sia internazionale. La Marina Militare italiana, con l’operazione “Mare Nostrum”, è diventata il terminale involontario degli scafisti visto che basta abbandonare in mezzo al mare i clandestini e attendere l’intervento dei marinai che li trasbordano dai loro barconi sui mezzi militari per poi portarli nei porti e da qui nei centri di accoglienza. Operazione che costa circa dieci milioni di euro al mese e che si è trasformata in una sorta di incentivo, di fatto, a favore dei trafficanti che gestiscono e i trasferimenti di esseri umani da un continente all'altro e che ormai non hanno più nemmeno l’incombenza di dover raggiungere con il loro ‘carico’ le coste italiane.
La risoluzione presentata da Leoni impegna quindi il Presidente e la Giunta Regionale a richiedere al Governo di rivedere e sospendere l’operazione ‘Mare Nostrum’, di rivedere il regolamento di Dublino III sul diritto di asilo che pone interamente sull'Italia il peso della questione immigrazione, ed attuare una seria politica di contenimento degli ingressi rafforzando i controlli alle frontiere sia di terra che di mare.
“È veramente inaccettabile - conclude Leoni - il moralistico comportamento dell’Unione Europea che non esita ad accusarci da un lato di scarso senso dell’accoglienza e dall'altro a denunciare ogni legittimo tentativo attuato nel passato di predisporre una seria politica di contenimento degli ingressi. È evidente a tutti che le cose non possono continuare in questo modo”.
Bologna, 29 aprile 2014
Comunicato stampa
29 aprile 2014

Al Presidente  dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna

RISOLUZIONE


L'Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna

premesso
- che partendo dalle coste nordafricane dall’inizio dell’anno sono arrivati in Italia oltre ventiduemila immigrati e che il fenomeno non accenna a diminuire;
- che la Marina Militare italiana, svolgendo il compito assegnatole dal Governo italiano, ha intrapreso l’operazione denominata “Mare Nostrum”;
- che l’operazione “Mare Nostrum”, al costo di circa dieci milioni di euro al mese, si è trasformata in una sorta di incentivo, di fatto, a favore dei trafficanti che gestiscono e i trasferimenti di esseri umani da un continente all’altro e che ormai non hanno più nemmeno l’incombenza di dover raggiungere con il loro ‘carico’ le coste italiane;
- che con l’operazione “Mare Nostrum”, la Marina Militare italiana è diventata il terminale involontario degli scafisti visto che basta abbandonare in mezzo al mare i clandestini e attendere l’intervento dei marinai che li trasbordano dai loro barconi sui mezzi militari per poi portarli nei porti e da qui nei centri di accoglienza;

considerato

- che il Ministro dell'Interno Angelino Alfano ha dichiarato in Parlamento che sarebbero oltre 600.000 le persone sulle coste dell’Africa in attesa di imbarcarsi per arrivare in Italia e che tale enorme previsione non ha trovato alcuna smentita sia a livello nazionale e sia internazionale;
- che con l’arrivo dell’estate è facilmente immaginabile un ulteriore intensificazione del problema;

visto
- che la nostra frontiera sul Mar Mediterraneo deve essere considerata come un valico, non solo italiano ma europeo;
- che ad oggi, di fatto, l’Italia è stata lasciata sola dalla UE sia sul piano economico e sia su quello logistico e organizzativo;

valutato

inaccettabile il moralistico comportamento dell’Unione Europea che non esita ad accusarci da un lato di scarso senso dell’accoglienza e dall’altro a denunciare ogni legittimo tentativo di attuato nel passato di predisporre una seria politica di contenimento degli ingressi;

ritenute
inadeguate e negative le politiche portare avanti sull'immigrazione a livello nazionale dal Governo;

IMPEGNA


il Presidente e la Giunta Regionale dell’Emilia Romagna
a chiedere al Governo nazionale di:
- rivedere immediatamente e sospendere l’operazione “Mare Nostrum”;
- attuare una seria politica di contenimento degli ingressi rafforzando i controlli alle frontiere sia di terra che di mare;
- rappresentare alle Istituzioni Europee l’impellente necessità di rivedere il regolamento di Dublino III sul diritto di asilo che pone interamente sull'Italia il peso della questione immigrazione in quanto Paese di 'primo' ingresso;
- utilizzare il semestre italiano di presidenza della UE per porre in essere tutte le azioni necessarie per rivedere e rafforzare le modalità controllo dei nostri confini terrestri e marittimi che in larga parte sono anche quelli del continente europeo.
Andrea Leoni
Gianguido Bazzoni
Luigi Giuseppe Villani