Modena: Vangeli nella “Spazzatura”… Stampa
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ModenaNews - Cronaca
Scritto da Il Consigliere regionale Dott. Fabio Filippi   
Giovedì 06 Marzo 2014 16:07

Modena: Vangeli nella “Spazzatura”…

Dopo l’interrogazione presentata dal Consigliere regionale di Forza Italia, Fabio Filippi, sul caso del segno della Croce vietato in una scuola reggiana, sono giunte numerose segnalazioni di fatti analoghi.
“Un altro clamoroso caso di intolleranza anticristiana – afferma Filippi – si è verificato sempre nella città di Reggio Emilia alla fine del 2012. Volontari reggiani che gratuitamente distribuivano copie del Santo Vangelo all’esterno di una scuola media (associazioni che si occupano della distribuzione del Nuovo Testamento nelle scuole, nelle carceri, negli ospedali, nelle caserme ecc.), si sono scontrati con l’intolleranza della dirigente scolastica. La scuola ha predisposto un piantone composto di due bidelle ai lati della porta d’ingresso dell’istituto, le due dipendenti della scuola, munite di due grossi sacchi per l’immondizia, avevano il compito di sequestrare le copie dei Vangeli ai ragazzi. I volontari appena compreso quanto stava accadendo hanno chiesto di parlare con la preside. La quale ha immediatamente chiamato la Digos della Questura di Reggio Emilia. Gli agenti intervenuti con diverse gazzelle, dopo avere capito di cosa si trattava, hanno accordato ai volontari la distribuzione, spiegando alla dirigente scolastica che sulla strada, fuori dall’ambito scolastico, è lecito distribuire i Vangeli. I volontari non fornivano ai giovani sostanze stupefacenti, come spesso accade all’esterno delle scuole…
Una nuova distribuzione dei Vangeli è stata programmata pochi giorni dopo, il 01/12/2012, all’orario di uscita dalla scuola, per evitare problemi con la preside, ma purtroppo molti studenti hanno rinunciato a prendere il Nuovo Testamento (contrariamente alla distribuzione precedente), in quanto nel frattempo erano state fatte pressioni di vario tipo: a quanto risulta, la scuola ha divulgato anche una circolare per le famiglie dei ragazzi affinché istruissero i loro figli a rifiutare i testi sacri davanti a scuola.”
“Questi sono gli atteggiamenti – aggiunge l’azzurro Filippi– di certi dirigenti scolastici e insegnanti che si considerano ‘illuminati’ e fedeli ai principi della ‘Resistenza’ reggiana. Siamo arrivati al punto in cui si obbligano gli studenti a gettare il Vangelo nella spazzatura. Quella preside, che ha un nome ed un cognome, sarebbe meglio che si impegnasse per altre cause, utili ai ragazzi e alla scuola.
Peraltro, i Vangeli erano di proprietà personale degli studenti, avendoli questi ultimi ricevuti all’esterno dell’istituto, nessuna legge vieta loro di recarsi a scuola con un testo religioso in tasca.
Nella Reggio del terzo millennio, invitiamo la dirigente scolastica a impegnarsi per formare realmente i ragazzi, con una loro autonomia di pensiero e non invece delle marionette telecomandate con “circolari scolastiche”. Un insegnante intellettualmente onesto dovrebbe permettere agli allievi di conoscere e affrontare tutte le forme di pensiero universali. Solo in questo modo i ragazzi sapranno decidere e valutare in modo autonomo, a prescindere dalle idee della preside, anche se illuminate dalla fioca luce della sinistra reggiana.”
Su questo ennesimo episodio di intolleranza religiosa, avvenuto in una scuola reggiana, il Consigliere Filippi  presenterà alla Giunta regionale una nuova interpellanza a risposta scritta.
“L’intolleranza verso i cristiani – conclude Filippi – a Reggio Emilia sta assumendo dimensioni preoccupanti.”
Ufficio Stampa
Gruppo Assembleare Forza Italia
Fabio Filippi
Bologna, 05/03/2014