Paranormal activity, un film da vietare, ma a tutti Stampa
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ItaliaNews - Intrattenimento
Scritto da Achille Della Ragione   
Martedì 16 Febbraio 2010 19:43

Paranormal activity, un film da vietare, ma a tutti

Una inutile bufera mediatica si è accesa su Paranormal activity e sul divieto di visione ai minori per la presunta atmosfera di terrore provocata dalla pellicola. Si è scomodato lo stesso ministro Bondi e la sempre presente Mussolini, creando una indiretta pubblicità al film, che a nostro parere andrebbe si vietato, ma a tutti, essendo una stupidità assoluta, girato da dilettanti con una telecamera low cost, in un solo ambiente ed in maniera maldestra con immagini mosse, per cui, alla fine lo spettatore rimedia un penetrante mal di testa, che aumenta il desiderio di farsi restituire i soldi del biglietto, veramente truffati.

La scena si svolge integralmente tra una camera da letto ed un salotto, gli interpreti sono due, anzi tre considerando il fantasma, che però si fa solo sentire, lei è belloccia ma in sovrappeso, lui assolutamente insignificante.
La presenza di un’entità estranea nella vita della fanciulla viene vista come una maledizione alla quale è impossibile sfuggire, persino gli esperti di demonologia se la fanno sotto e si dichiarano incapaci di risolvere la situazione. Una tavoletta spiritica permette di mettersi in contatto con il quid misterioso senza però prevedere le sue mosse future. Un finale imprevedibile taglia corto ad ogni ipotesi, mentre scorrono i titoli, che millantano trattarsi di un episodio realmente accaduto.
Costato 15.000 dollari, ha incassato fino ad oggi 110 milioni, a dimostrazione che con una ben orchestrata campagna promozionale si può far passare per capolavoro un’emerita minchiata.
Achille della Ragione

Ultimo aggiornamento Martedì 16 Febbraio 2010 19:59